Giovedì 5 novembre a Genova, ALLE ORE 12.30 (e non alle 11 come precedentemente annunciato) presso la Sala Auditorium della Regione Liguria, si svolgerà la conferenza stampa di presentazione di “1…2…3…mossa!”, la terza fase della campagna nazionale Uisp avviata nel 2006 che promuove stili di vita attivi e una sana alimentazione. In quattro anni la campagna ha coinvolto 81.000 bambini delle scuole primarie di tutta Italia, i loro insegnanti e le loro famiglie. E con l’inizio del nuovo anno scolastico 2700 bambini hanno già cominciato a vivere la magica esperienza di “1…2…3…mossa!”.
“Diamoci una mossa”, prima fase della campagna, ha aiutato i bambini a capire che il primo “passo” verso il benessere e la salute è combattere la sedentarietà e promuovere il movimento, il gioco, la creazione di spazi di attività fisica quotidiani e associarli a semplici principi di nutrizione sani. Con “RiDiamoci una mossa” si è cercato di trasformare in abitudini quei comportamenti assunti nella prima fase della campagna.
“La campagna nazionale dell’Uisp è strutturata in tre fasi e distingue tre obiettivi diversi, ovvero tre passi da compiere per la realizzazione di una comune azione sociale – spiega Fabio Lucidi, professore alla Facoltà di Psicologia 2 dell’Università ‘La Sapienza’ di Roma- Quest’ultima consiste nell’esercizio di un diritto universale dei bambini, quello di assumere stili di vita sani, troppo spesso ostacolato dai ritmi di vita frenetici dei genitori, imposti dalla società. Dopo l’acquisizione del concetto e la stabilizzazione dei comportamenti, i bambini vengono stimolati con ‘1…2…3…mossa!’ ad ‘Imparare a fare insieme agli altri’, cioè a valorizzare la forza straordinaria della classe e della condivisione, come forza trainante nella definizione e nel raggiungimento degli obiettivi di ciascuno dei suoi membri. Fondamentale durante questo percorso è la scoperta delle differenze tra i membri del gruppo e dell’ambiente circostante che con essi si condivide, dalla quale consegue l’apprendimento della gestione dei vincoli e delle risorse impliciti”.
“La novità di ‘1…2…3..mossa!’ è legata all’impostazione, mutata attraverso l’ideazione di materiali di lavoro innovativi – ci ha detto Daniela Rossi, responsabile Ufficio Progetti Uisp - Il diario personale sul quale ciascun bambino tracciava il proprio racconto assume ora le sembianze di un quaderno ed è integrato da un ulteriore strumento fruibile collettivamente: si tratta di un diario gigante, alto 1 metro e largo 70 cm, che favorisce l’integrazione all’interno della classe e la costituzione di un gruppo coeso. Il quaderno personale propone giochi che terminano nel diario collettivo attraverso l’interazione con gli altri. Fornisce inoltre al bambino l’esplicazione di tematiche che sul ‘diarione’ vengono riproposte in chiave applicativa. Due sono i temi che trovano maggior spazio nei materiali: la sostenibilità ambientale, con la spiegazione di cos’è e come si calcola l’impronta ecologica, e l’interculturalità, affrontata con il ricorso alle ricette tipiche delle diverse tradizioni culinarie”.
Da segnalare che a partire dall'anno accademico 2009/2010 la campagna nazionale Uisp rientra anche nell'ambito del Progetto nazionale di promozione dell'attività motoria, nato in collaborazione tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri (Dipartimento della Gioventù), il ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali e l'Azienda ULSS 20. Inoltre, dalla prossima settimana sarà online il nuovo sito: www.diamociunamossa.it